Chi siamo - Il Teatro

Mentre le iniziative si susseguono, si risveglia in alcuni soci un vecchio amore per il teatro. Si è cercato un testo, tradotto, adattato… si è cominciato a provare… e così con fatica e tanto lavoro è nato “Sganarello, overo el cornuto imaginario", una versione in veneto dell'opera di Moliére che il 2 luglio 1994 costituisce il debutto del Gruppo Teatrale, la compagnia teatrale amatoriale dell’ associazione.

Il successo e la gratificazione sono tali da incoraggiare il proseguire dell'attività e nasce il secondo lavoro importante:  "La casa nova" di Carlo Goldoni che viene rappresentato a Rovigo nel gennaio 1997 al Teatro San Bortolo con buon successo di pubblico e di critica.
A dicembre 1998 si rappresenta "Da l'ombra al sol" di Libero Pilotto, autore feltrino di fine '800. Segue nel 2002 "Gildo Peragallo, ingegnere", scherzo in tre atti di Emerico Valentinetti. Quasi cinque anno dopo è la volta de “El Refolo”, commedia in veneto di Amelia Rosselli, prima rappresentazione in giugno del 2007, replicato più di venti volte con successo, è stato selezionato per il 15° Festival Internazionale “Ave Ninchi” e rappresentato in questo ambito nel dicembre 2007 al Teatro Miela di Trieste. Ultimo allestimento importante, con il debutto alla regia di Annarela Pasotto, è “Quei cari parenti...” di Arnaldo Boscolo, in scena per la prima volta nel novembre 2012 a chiusura dell’annuale rassegna teatrale a Baricetta.

Nell’estate del 2013 viene allestito l’atto unico di Paolo Corsi “Assassinio in casa Wilson”, lavoro preparato appositamente per una serata conviviale...con “delitto”!

L’attività teatrale prosegue tutt’oggi ed è un’importantissima fonte di sostentamento per l’intera associazione.

Sotto la guida dello storico presidente Sergio Carinci il Centro Culturale si arricchisce di nuove proposte per tutti coloro che vogliono parteciparvi; ed è così che vengono organizzate lezioni di musica, corsi di manualità, rassegne teatrali, incontri con autori, attori, compositori, visite guidate a città d’arte.

Nel tempo il nucleo originale dei soci si trasforma, aumenta, diminuisce, cambiano le persone, le esigenze, le proposte. Cambia anche il presidente: dal 2009 Monica Bertaglia subentra a Carinci. 

Rimane tuttavia inalterata la volontà di incentivare la conoscenza, la cultura, il piacere dello stare insieme e di offrire alle persone  del paese qualcosa di alternativo che abbia a che fare con l’arte, la lettura, il cinema, la musica e naturalmente il teatro.

Nel 2011 il centro iniziativa culturale “el Canfin” ha festeggiato il ventennale della sua fondazione con una serie di eventi dedicati a vent’anni di lavoro, di impegno , di soddisfazioni.

I risultati che il Centro Iniziativa Culturale ha raggiunto sono da sempre il frutto della collaborazione di volontari che dedicano all’organizzazione e alla cura delle diverse attività tempo e dedizione con il solo e unico obiettivo di diffondere la Cultura in ogni sua forma, a beneficio di tutti.