AUTORI 2015

 

PAGINE d'AUTORE

Serate incontro con gli autori locali

 

Mercoledì 4 marzo 2015 - ore 21.00

M. Umbertone

NON PENSARE ALLE FORMICHE

- Apogeo Editore –

 
 

Che gli autori di questo libro siano un padre e i suoi due figli non conta. I racconti che lo compongono sembrano infatti il frutto di uno stesso stimolo e di una visione unitaria dello scrivere: la letteratura deve divertire, accalappiare il lettore, far riflettere senza annoiare. Massimo, Marcello e Michele Ubertone riescono benissimo nel loro intento. Le trame brevi e lievi di questi piccoli congegni narrativi ti prendono e non ti mollano più; l’impulso è quello di arrivare fino in fondo al racconto e poi via via fino in fondo al libro...

 La vendita del libro è legata ad una iniziativa a favore al progetto di NOVE ONLUS (www.noveonlus.org) per l’alfabetizzazione, la formazione e l’avvio al lavoro delle donne in Afghanistan, per saperne di più clicca qui.

   

Mercoledì 11 marzo - ore 21.00

Enrico Bonafè    

LA CONFRATERNITA DELLA SS. TRINITA' 

- ed. La Nuova Scintilla -

 

Enrico Bonafè nel suo piacevole lavoro tratteggia le tappe fondamentali dei legami veneziani passando con agilità a descrivere gli aspetti legati alla diocesi di Chioggia soffermandosi poi sui trascorsi storici del Polesine “tra Chiesa e Stato”. Temi delicati che necessitano non solo dell'occhio attento dello storico ma anche della sensibilità di chi è nato e vissuto sul territorio innamorandosene perdutamente tanto da volerne ricercare il vero significato del “privilegium” di Loreo, geograficamente inteso come intero territorio bassopolesano, per portarsi poi ad una analisi precisa sugli aspetti dell'esperienza confraternale e sulla Confraternita dei Flagellanti della Santissima Trinità di Loreo.

L'autore, che è fra l'altro un “fradèo”, ha arricchito il suo lavoro anche con un’attenta ricerca sul patrimonio artistico della Confraternita (illustrandolo con dovizia di foto) sottolineando in più punti come la provenienza veneziana di molte opere denoti l'attenzione particolare di Venezia verso il territorio e la comunità loredana.

 

Enrico Bonafè è nato a Contarina il 4/01/1985, laureato in lettere moderne presso l’università di Ferrara.

 

   

Mercoledì 18 marzo - ore 21.00

Nicolò Sguotti

TULLIO SERAFIN, 

IL CUSTODE DEL BEL CANTO

- Armelin Musica Padova – 

 

Il libro ripercorre la carriera di Tullio Serafin, considerato uno dei più grandi maestri concertatori del repertorio operistico italiano.

La sua biografia artistica appare ancor più straordinaria se analizzata alla luce degli scritti inediti contenuti in questo saggio. Si tratta per la maggior parte di lettere di musicisti che scrivono a Serafin per accordarsi sull'esecuzione di nuove opere o chiedono l'inserimento di propri lavori nei cartelloni dei teatri in cui egli dirige. Particolare pregio hanno gli scritti di Alfano, Mascagni, Strauss...Vi sono anche lettere che arrivano a Serafin da personaggi illustri della cultura, come Gabriele D'Annunzio, e da istituzioni che gli conferiscono onorificenze. Di notevole interesse sono anche le due lettere indirizzate al maestro da Maria Callas, molto legata a Serafin, che la fece debuttare in Italia, aprendole di fatto le porte della celebrità.

 

Nicla Sguotti risiede da sempre a Rottanova di Cavarzere, paese natale di Tullio Serafin. Si è laureata con il massimo dei voti in Lettere, indirizzo Storia della musica moderna e contemporanea, all’Università di Padova presentando una tesi sul celebre direttore d’orchestra, dalla quale ha preso vita il saggio Tullio Serafin, il custode del bel canto.

 

Per ulteriori informazioni visita la pagina dell'autore.

   

Mercoledì 25 marzo - ore 21.00

Stefania Bergo

CON LA MIA VALIGIA GIALLA

- 0111 Edizioni -

 

"Con la mia valigia gialla" è il racconto di un viaggio. Del mio primo viaggio in terra d'Africa, da sola, come volontaria in un ospedale rurale del Kenya. È il racconto dei piccoli eventi quotidiani (solo apparentemente banali) accaduti in quelle tre settimane, conditi con una manciata di riflessioni sulle diverse abitudini e sulla cultura locali. È la fotografia della natura spettacolare di cui mi sono innamorata, di una realtà che mi ha cambiata, intervallata alla trascrizione dei messaggi telefonici inviati da Matiri al mio amico Marco, che lui ha conservato a mia insaputa come un diario di aggiornamenti di stato.

 

Stefania Bergo è nata a Milano il 14/01/1972, ma quando aveva sei mesi i suoi genitori si sono trasferiti ad Adria, dove vive tutt’ora. Ha vissuto in Kenya due anni lavorando come volontaria nell’ospedale di Matiri.